Leonardo e i suoi segreti


Studio – Ricerca – Restauro


Durante le lezioni di informatica applicata ai beni culturali, che la T.E.A. tiene presso la Scuola di Alta Formazione dell’ICRCPAL di Roma nell’ambito del corso di Laurea Magistrale in “Restauro dei materiali librari” , abbiamo acquisito le immagini multispettrali e ad alta definizione dei tredici disegni di Leonardo e del Codice sul volo degli uccelli conservati presso la Biblioteca Reale di Torino.

Leonardo rivelato al Multispettrale

Un’immagine multispettrale è costituita da più immagini digitali acquisite in differenti regioni dello spettro elettromagnetico, come l’infrarosso (IR) e l’ultravioletto (UV), oltre che il visibile (RGB).

Questo consente di mettere in evidenza particolari che non si possono vedere e di poter anche effettuare una prima diagnosi dello stato di salute dei documenti in maniera totalmente non invasiva.
Grazie alle acquisizione fatte ed alle elaborazioni realizzate con il software realizzato dalla Tea, si è mostrato un volto, celato dalla scrittura del Maestro, in una pagina del Codice sul volo ed una scritta ormai quasi scomparsa sul noto Autoritratto. E sono anche altri emersi particolari nascosti, come un pentimento di Leonardo nel disegno “Studi di gambe virili”. L’artista aveva disegnato una delle gambe in una determinata posizione e poi ha cambiato idea, cancellandola e ridisegnandola. L’acquisizione agli ultravioletti ha consentito di portare alla luce questo particolare