AIVES

Progetto di Ricerca

Il progetto di ricerca è stato finanziato con i fondi del POR Fesr Calabria 2014-2020.

Attivitàin corso

Cosa significa rendere un museo fruibile per un’utenza diversificata, che accolga, cioè, anche visitatori con diverse abilità? La parola chiave è multisensorialità.
Il progetto AIVES (Arte e Innovazione Visioni Emozioni Sensazioni) è finalizzato a realizzare un sistema che consenta la fruizione delle opere d’arte/manufatti archeologici/documenti miniati a tutti i potenziali visitatori di musei, pinacoteche e biblioteche, che siano normodotati o diversamente abili, attraverso la trasmissione di stimoli che inducano nell’utente sensazioni ed emozioni in grado di “comunicare” l’arte, traducendo i manufatti artistici in opere multisensoriali.
In tal modo, oltre a consentire a chi non è dotato della vista di poter “vedere” un’opera, si arricchisce l’esperienza di visita dei normodotati offrendo la possibilità di conoscere i manufatti attraverso un approccio multimodale che coinvolga quanti più sensi possibile.


La Partnership
Il partenariato che lavorerà alla realizzazione del progetto è costituito da soggetti con esperienze diversificate e complementari rispetto alle attività previste nella proposta. Oltre a TEA, che ricopre il ruolo di coordinatore, fanno parte di AIVES:

  • OMNIARCH opera da 10 anni nel settore della ricerca archeologica, tutela e fruizione dei beni culturali;
  • STUDIO RUBINO opera da 17 anni nel settore della tutela della proprietà industriale e della progettazione e consulenza nel settore dell’ingegneria e delle tecnologie;
  • IRIFOR opera dal 1991 nel settore della ricerca e formazione per i ciechi e gli ipovedenti e assistenza ai disabili;
  • UNICAL-DIMEG esperti in sviluppo di tecniche di ricostruzione 3D da immagini digitali, sviluppo software nell’ambito della Mixed Reality, tecniche micro-fotogrammetriche, sviluppo di algoritmi e di software di controllo, sviluppo software per l’elaborazione e visualizzazione di dati 3D, reverse engineering, modellazione CAD.
  • Il Brevetto
    Il 10 febbraio 2016 la TEA ha depositato un Brevetto per invenzione industriale relativo ad un “Sistema di movimentazione per la fruizione multisensoriale di opere d’arte” (n. 102016000013443). Il sistema di movimentazione in oggetto è relativo al supporto concepito per rendere fruibile un insieme di opere artistiche tramite la combinazione di stimoli sensoriali diversi in postazioni destinate principalmente ad utenti con disabilità.
    In data 7 dicembre 2016 la TEA ha ricevuto dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico il rapporto di ricerca (n. protocollo comunicazione 385389) in cui vengono riconosciuti i requisiti di novità, attività inventiva ed applicazione industriale.
    Il risultato sarà un sistema che consenta la rappresentazione di opere d’arte/manufatti archeologici/documenti miniati tradizionali in modo multisensoriale in modo da permettere la fruizione di detti beni culturali a tutti i potenziali visitatori di un museo, normodotati o diversamente abili, trasmettendo stimoli sensoriali che inducano nell’utente emozioni in grado di “comunicare” l’ arte.