S.C.O.D.A.

Sistema Integrato per la Certificazione di Opere d’Arte

Il progetto di ricerca è stato finanziato con i fondi del POR Fesr Calabria 2007-2013, in partenariato con Diarco Restauro srl, 3D Research srl, Università della Calabria. La T.E.A. ha avuto il ruolo di capofila.

Obiettivi

  • Obiettivo generale è stato quello di realizzare un sistema innovativo, basato su un database intelligente ed aggiornabile, utile alla certificazione e la datazione di opere d’arte, a supporto dell’esperto che deve certificarne l’autenticità.
  • Il database è costituito da dati concernenti la natura chimica degli stati pittrici (pigmenti, leganti, vernici), le caratteristiche dei supporti (in tela o tavola), dati morfologici della struttura superficiale tridimensionale dello strato pittorico.

Attività e Risultati

  • Rilevazione e analisi dei dati di natura spettroscopica su 58 dipinti degli artisti più rappresentativi del Seicento Napoletano: sono stati raccolti dati utili alla caratterizzazione chimica dei pigmenti, ottenuti per analisi diretta, non invasiva, mediante Fluorescenza a Raggi X.
  • Riflettografia infrarossa: è stato possibile rilevare l’eventuale presenza di disegni preparatori, di individuare eventuali pentimenti, ritocchi, stuccature, mancanze di pellicola cromatica, restauri con pigmenti non originali.
  • Sviluppo del set-up sperimentale per il rilievo micro-fotogrammetrico: consente di visionare ed estrapolare grandezze fisiche dalla morfologia superficiale dell’opera stessa.
  • Creazione del database
  • Implementazione di un prototipo di sistema per la certificazione basato sui sistemi esperti.


Contenuto del Database

1) Costituenti chimici dei pigmenti, leganti e vernici dei film pittorici degli artisti più rappresentativi dell’arte italiana, ottenuti per analisi diretta di dipinti, eseguite in modo non invasivo mediante fluorescenza X e mediante spettroscopia FTIR in riflessione, oppure reperiti presso gli archivi dei musei e delle pinacoteche (in un numero limitatissimo di casi);
2) Immagini di Riflettografia Infrarossa degli strati preparatori e di eventuali imprimiture o disegni su questi impressi;
3) Dati spettroscopici sulla chimica dei teli e delle tavole di supporto che siano riconducibili alla età dei dipinti stessi;
4) Immagini tridimensionali della superfici dei dipinti miranti a caratterizzare la morfologia di pennellata degli artisti in rapporto agli effetti pittorici da essi voluti.